Riprendendo un progetto di alcuni anni fa, che aveva dato vita a una serie di incontri-dibattito in cui si mettevano a fuoco alcuni temi di rilevanza filosofica legati alla vita quotidiana, vorremmo proporre dei momenti di confronto e di riflessione su problematiche che toccano la nostra vita di tutti i giorni, e che pensiamo siano molto sentite da ciascuno di noi.
Finora abbiamo discusso attorno a ciò che ci dicono i libri, i film, i filosofi…Questa volta il taglio che intendiamo dare a questi appuntamenti vorrebbe essere meno teorico, più “esperienziale”, più aderente al vissuto personale: un confronto aperto, dove emerga il modo con cui ci si rapporta a questioni che ci riguardano da vicino.
Ogni incontro sarà presentato da una breve scheda, diffusa una settimana prima dell’appuntamento, che conterrà una traccia delle possibili piste di discussione. Un coordinatore curerà che gli interventi si mantengano all’interno del tema proposto; ciascuno dei partecipanti sarà naturalmente libero di esprimersi o meno; in ogni caso potrà condividere pensieri ed emozioni, perché siamo convinti che ci sia nell’aria un grande bisogno di parlarsi, di confrontarsi, di ascoltarsi, in una società che ha sempre più delegato la comunicazione interpersonale a messaggi digitali spesso anonimi e superficiali.
Cominceremo venerdì 8 maggio, alle 17.00 in sede con un tema molto forte, con quello che è il tema dei temi: il “senso” della vita. L’incontro sarà coordinato da Giuseppe Uboldi.
Le domande che ci possiamo porre a questo proposito:
– si può vivere senza porsi dei fini, degli scopi, senza degli ideali?
– la nostra vita ha un senso? chi glielo attribuisce?
– che cosa è per me la vita?
– come mi pongo di fronte al mondo: ottimismo/pessimismo
– in che cosa credo: quali sono le motivazioni, i valori che orientano la mia esistenza

