Mercoledì 27 maggio 2026  alle  ore 21, all’Auditorium Aldo Moro, viale Santuario, presentazione del libro “LA GRANDE FRITTELLA”.  L’AVVENTO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E IL SUO IMPATTO SOCIALE
con l’intervento dell’autore ALESSANDRO MONTANARI

L’Intelligenza Artificiale e l’Agentic Web stanno spingendo le società industrializzate verso una soglia critica irreversibile, dalle conseguenze rivoluzionarie.
Ci si chiede se si tratta di una tecnologia intrinsecamente pericolosa – o se è il suo utilizzo che può diventarlo.
L’IA sembra funzionare come un devastante amplificatore – senza precedenti – delle dinamiche già presenti nelle nostre società (da una parte la ricerca ossessiva dell’efficienza, le disuguaglianze economiche, le pratiche di sorveglianza; ma dall’altro lato anche le spinte verso la conoscenza e la cooperazione), portandole ad un livello di scala, velocità ed intensità radicalmente nuovo.
Il titolo che l’autore ha dato al libro allude al fatto che l’IA, nel caso dovesse sfuggire al controllo umano (o da un suo controllo democratico), rischia di diventare la versione ipertecnologica del Grande Fratello orwelliano; e nello stesso tempo, giocando sulle parole, utilizza la metafora della “grande frittella” per far capire che l’IA, se utilizzata in modalità strettamente reattiva/opportunistica, rischia di produrre un appiattimento delle nostre facoltà cognitive, restringendo lo spazio dell’attività del pensiero autonomo e creativo.
L’obiettivo del libro non è quello di celebrare e neanche demonizzare l’IA, ma quello di fornire strumenti critici. Questo incontro intende approfondire l’impatto sociale prodotto dalla diffusione capillare dell’intelligenza artificiale affrontando una serie di questioni cruciali:

-Come stanno cambiando l’apprendimento, l’organizzazione del lavoro, la profilazione dei consumatori, il controllo sulle persone?
-Che ruolo sta avendo l’IA nella sorveglianza sociale e sugli scenari di guerra?
-Quali interrogativi etici e politici solleva l’avvento dell’IA?
-Esiste un rischio reale di scivolare verso un appiattimento cognitivo?

ALESSANDRO MONTANARI, nato a Carrara nel 1957, si laurea in fisica a Pisa nel 1981. Imprenditore, si occupa di piattaforme di servizi innovative, fondate su tecnologie blockchain, rivolte a modelli di business che hanno al centro i cittadini-consumatori ed entrano nella vita di tutti i giorni.
Ha contribuito al progetto di Wikipedia sui temi legati alle proprie conoscenze professionali.
E’ autore del saggio “Manifesto – come si fa a diventare anarchici nel XXI secolo”, pubblicato nel 2020 per OneReed edizioni, e di “Il Moloch è online”, pubblicato nel 2022 per il gruppo editoriale Heybook